Danilo Coppola

Per quel che riguarda i costumi, Danilo Coppola cesella una serie infinita di soluzioni, ironiche, disincantate ma al tempo stesso ricche di rimandi raffinati, di citazioni eleganti, molto pratiche, visti i tantissimi cambi, ma mai scontate.

Coppola non cade nella trappola di inventare il figurino senza tenere presente l’interprete e riesce ad immaginare soluzioni differenti per i due cast.

Evita le omologazioni a colpi di parrucca ed imbottiture e riesce a plasmare i personaggi nella fisicità degli interpreti, esaltandone caratteristiche e pregi.

Riesce ad essere grottesco, come prevede la partitura, ma mai volgare. Non ci sono eccessi, anche se tutto deve necessariamente essere forzato e la qualità del lavoro del costumista diventa un tassello importante per la costruzione psicologica dei ruoli.

Gianluca Macovez, La Platea

26 giugno 2025

Director, Set Designer and Costume Designer

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DIRECTOR

Il Settecento della vicenda è evocato con grande efficacia dall’impianto scenico semplice e funzionale (un chiaro omaggio alla mitica Cenerentola di Ponnelle) e dai magnifici costumi, firmati entrambi da Danilo Coppola. Se nella scenografia domina un biancore davvero fiabesco, nei costumi spicca l’armonioso accordo di colori, dal nero prezioso degli abiti delle sorellastre all’avorio di quelli dei nobili, passando per un grigio perlaceo lunare.

Connessi All'opera - Teatro Coccia, Novara - Cendrillon, P. Viardot

STAGE DESIGNER

Sulla base di una scelta coraggiosa ma non incoerente con lo spirito dell’opera, la vicenda viene ricollocata nel cuore della Spagna franchista, tra sfondi scuri, reticolati opprimenti, divise brunite e squallidi paesaggi pseudo-industriali. Il risultato è un affresco claustrofobico, brutale, scorticante di un mondo dominato dalla minaccia della garrota, nel quale i protagonisti quasi agonizzano alla ricerca di un vitale refolo di libertà: libertà da una vita poco appagante, libertà da una relazione infelice, libertà dal dolore del tradimento, libertà dalla paura della morte.

La ricerca della libertà come fil rouge che guida l’evolversi della vita, la ricerca della libertà a costo di una pugnalata: pura Carmen.

G. Bizet, Carmen - Teatro Lirico - Cagliari

Operaclick, Carlo Dore Jr.

COSTUME DESIGNER

Un plauso ai costumi di Danilo Coppola, che riesce ad accostare ironia ed eleganza, capace di ‘vestire’ i personaggi prima di tutto della fisicità degli interpreti, esaltandone caratteristiche e pregi. Mai uno scivolo, mai un eccesso, nonostante tutto sia colorato e provocatorio. Un grande lavoro per la opulenta quantità di abiti, ma soprattutto per la qualità del risultato, accattivante esteticamente ed interessante psicologicamente.

L. Bernstein - Candide - Teatro Giuseppe Verdi Trieste